Blog: http://diario_estemporaneo.ilcannocchiale.it

Analisi della fascinazione

(...)  Ma se non indulgiamo alla tesi che ogni fascinazione rappresenta una prova incondizionata di verità, ci diamo la possibilità di riconoscere che l'aspetto sessuale affascinante è solo uno dei tanti aspetti, e precisamente quello che più di ogni altro vela il giudizio. Esso vorrebbe affidarci a un Tu che sembra possedere tutte le qualità che non abbiamo realizzato in noi stessi. Quindi, se preferiamo non farci ingannare dalle nostre stesse illusioni, dovremo analizzare accuratamente ogni forma di fascinazione per ricavarne, come quintessenza, un frammento della nostra personalità. E ci renderemo a poco a poco conto che, lungo il cammino della vita, non facciamo che incontrar sempre di nuovo noi stessi, sotto mille travestimenti: una verità, questa, che giova, a dire il vero, soltanto a colui che è persuaso per temperamento della realtà individuale e irriducibile degli altri esseri umani. (...)

C.G. Jung, Pratica della Psicoterapia, vol. 16, Bollati Boringhieri

 

Frammenti - Eva Antonini

Pubblicato il 3/1/2012 alle 20.30 nella rubrica Carl Gustav Jung.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web